Ionoforesi




La ionoforesi è un tipo di elettroterapia antalgica che utilizza la corrente continua unidirezionale (galvanica) al fine di trasportare medicamenti allo stato ionico, evitando così d’iniettare medicinali attraverso aghi ma utilizzando, appunto, lo stato di ione del medicinale stesso senza provocare dolore.
La corrente veicola gli ioni medicamentosi verso l’elettrodo di polo opposto.
Gli ioni farmaceutici trovano il canale di passaggio attraverso i dotti piliferi e le ghiandole sudoripare.
Nella ionoforesi il medicamento va posto sull’elettrodo avente la stessa carica; a tale scopo è necessario conoscere la polarità del farmaco utilizzato, mentre l’altro elettrodo sarà sistemato in vicinanza.


INDICAZIONI:

- Artrite, artrosi 
- Sciatalgie, lombalgie, brachialgie, cervicalgie
- Strappi muscolari


CONTROINDICAZIONI:

- Portatori di pacemaker
- Mezzi di sintesi metallici
- Lesioni cutanee
- Ipoestesia cutanea
- Allergia al farmaco utilizzato


DURATA:

Circa 20/30 minuti


OPERATORE:

L’operatore deve:

- garantire la presenza degli elettrodi sulle parti da trattare per evitare la concentrazione di corrente (effetto punta); a tale scopo dovrà assicurarsi che le placche di gomma conduttive al carbonio siano perfettamente lisce.
- fissare gli elettrodi sulla cute del paziente con fasce elastiche o cinghie di gomma. 
- assicurarsi che tra la cute e l’elettrodo si interponga una spugna inumidita con acqua e dall’altra una spugna inumidita con acqua e il medicinale utilizzato.