Laserterapia YAG




Il Laser YAG è una sorgente di radiazione elettromagnetica, che produce energia sotto forma di un' onda luminosa. In realtà la "luce" (i fotoni) liberata dal laser ha caratteristiche del tutto particolari (ad esempio non è sempre visibile), ma è comunque in grado di raggiungere intensità di energia elevata in aree molto ristrette.

In base al tipo di patologia trattata, alle modalità e alle dosi impiegate, la radiazione laser yag agisce innalzando la soglia di percezione dolorifica tramite azione diretta sulle terminazioni nervose algogene e, in modo indiretto, stimolando la liberazione di endorfine.

Inoltre l'iperemia attiva laser indotta e l'attivazione macrofagica, riducendo l'ischemia e la stasi locale di sostanze algogene endogene, escludono altre possibili cause di insorgenza del dolore e della infiammazione. 

Il reintegro del potenziale di membrana cellulare contribuisce, infine, all'interruzione della triade contrattura-vasocostrizione-dolore ed alla risoluzione della infiammazione.

Per quello che riguarda la lesione tissutale diverse evidenze sperimentali hanno dimostrato lo stimolo biologico rigenerativo determinato dalla radiazione laser. E' corretto pensare alla laser terapia yag negli stessi termini di un trattamento infiltrativo locale mesoterapico: in mesoterapia si stabilisce la composizione ed il dosaggio dei vari farmaci da inoculare (FANS, cortisone, antidolorifici, fibrinolitici etc); con il laser yag si stabilisce la frequenza di pulsazione, intensità e durata delle varie fasi di trattamento per ottenere gli stessi effetti antiinfiammatorio, antidolorifico o trofico-stimolante.

 

A seconda delle modalità di applicazione, si può svolgere un'azione prevalentemente:
•    Antiinfiammatoria
•    Biostimolante (stimolazione di attività biochimiche, fisiologiche e proliferative della cellula)
•    Antalgica (innalzamento della soglia dolorifica per azione diretta sulle terminazioni nervose e per la liberazione di endorfine)
•    Decontratturante (normalizzazione del potenziale di riposo della cellula muscolare)

 

INDICAZIONI
•    Patologie infiammatorie di tendini e tessuti molli (tendiniti, borsiti, entesiti)
•    Algie articolari superficiali e profonde
•    Trattamento dell'edema localizzato

 

MODALITA' D'APPLICAZIONE
•    A contatto: particolarmente utile per raggiungere le articolazioni più profonde o su superfici non piane.
     Il raggio laser ha la massima penetrazione quando raggiunge la superficie cutanea perpendicolarmente.

 

CONTROINDICAZIONI
•    Forme tumorali
•    Irradiazione diretta sull'utero in gravidanza

 

OPERATORE
L'operatore deve:
•    Munire il paziente e munirsi obbligatoriamente di occhiali per la protezione della retina
•    Assicurarsi che il box sia ben illuminato e privo di oggetti o suppellettili con superfici riflettenti
•    Tenere leggermente premuto il manipolo e posizionarlo perpendicolarmente alla superficie da trattare

 

DURATA
15 minuti.
ATTENZIONE: Le radiazioni laser dirette all'occhio rappresentano un potenziale rischio per lo stesso. L'uso di appositi occhiali protettivi (da portare sempre con il laser in funzione) elimina tale rischio.